Arrosto di vitella con castagne e funghi


Lo so lo so…cucino tanto e scrivo pochissimo…

Un pò di tempo fa, per il solito gruppo di cavie, ho preparato un arrosto niente male…

Prima di tutto ho preparato il soffritto con sedano carote e cipolla, ho infarinato l’arrosto e l’ho fatto rosolare in ogni suo lato per far chiudere bene la carne. Questo passaggio è molto importante, controllate che ogni punto sia dorato a dovere.

Ho aggiunto un bicchierino di ruhm (il cognac sarebbe l’ideale) e ho lasciato evaporare, poi un bel bicchiere di vino bianco e 3 mestoli di brodo di pollo.

Ho aggiunto le castagne, sale, pepe e lasciato cucinare a fuoco basso per circa 2 ore (per capire se la carne è pronta inserite una forchetta dentro e controllate che non esca il sangue e la morbidezza della carne). Io come al solito uso lo spargifiamma se non lo avete mi raccomando la fiamma bassissima.

Pronta la carne, l’ho tolta e lasciata freddare mentre ho continuato la cottura del fondo, aggiungendo altro brodo e i funghi porcini secchi precedentemente bagnati.

Ho tagliato finemente l’arrosto e servito con la salsina sopra.

ps: se devo essere sincera i funghi un pochino coprono il sapore delle castagne, la prossima volta non li metterò 🙂

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Persico allo zenzero con pomodorini caramellati


Cari è così tanto che ho fatto questa ricetta che nemmeno me la ricordavo più, poi controllando fra le foto del Blog ecco che mi sbuca questa….Mamma mia come passano velocemente i mesi!!

Tranquilli mi ricordo perfettamente come l’avevo fatta 🙂

Prima di tutto ho fatto rosolare un pò di cipolla in olio evo e ho aggiunto i filetti di persico facendoli cuocere un pochino da entrambi i lati. Ho aggiunto lo zenzero tritato sottile, il succo di 1 limone e ho continuato la cottura a fuoco basso per una decina di minuti.

In un’altra padella ho fatto caramellare 2 cucchiai di zucchero con un pò di succo di limone e ho unito i pomodorini, tagliati a metà, dal lato dei semi e li ho lasciati caramellare per pochi minuti.

Una volta pronti i pomodorini li ho uniti per pochi minuti al persico…

Buon appetito a tutti 😀

Pita o Pane Arabo


Eccomi qui di nuovo…lo so è passato tanto tempo, ma nella mia vita ci sono stati dei cambiamenti significativi…mi sono sposata!! si si avete capito benissimo, io ed Ema alla fine abbiamo fatto il grande passo. Questo ha significato un pò di mesi di assenza dal blog, ma eccomi di nuovo pronta a continuare la mia avventura.

E come meglio iniziare se non con le mie solite cenette nelle domeniche calcistiche?

Questa volta ho preparato la Pita o pane arabo che dir si voglia. E’ stato molto più semplice del previsto, bisogna solo armarsi di tempo e voglia 🙂

Innanzitutto ho fatto sciogliere 8 gr di lievito di birra in 300gr di acqua tiepida. Ho messo in una ciotola 500gr di farina e piano piano ho iniziato a versare l’acqua amalgamando molto lentamente. (questo procedimento fatelo un pò per volta altrimenti vi si incolla tutto fra le mani).

Ho continuato a “lavorare” l’impasto sulla tavola di legno, mi raccomando non mettete troppa farina altrimenti l’impasto indurisce, sbattetelo un paio di volte sulla tavola e continuate ad amalgamare fino a che non otterrete una “palletta” bella elastica.

A questo punto dividete l’impasto in piccole palline, ben chiuse sotto, copritele con un canovaccio e lasciate lievitare in luogo asciutto e caldo per circa 30/40 minuti.

Passato il tempo di lievitazione ho steso le pite e le ho disposte su di una teglia con la carta forno (non più di due pite per volta, devono avere lo spazio per gonfiarsi) e messe al forno a 250° circa per almeno 15 minuti. Appena vedete che si gonfiano e sono dorate sono pronte!

Questa volta le ho farcite con shawarma di pollo e salsa humus già pronti, la prossima volta però ve li preparo io! 🙂

baci baci

Rollè di vittella


Cari nella mia cucina è avvenuto un piccolo disastro….mi si è rotto il forno!!! :0

Non ridete è una vera e propria tragedia…niente dolci, niente torte salate!!ah che dramma 😦

Tra l’altro avevo comprato un bel rollè di vitella da fare al forno con le patate ed ora avvicinandosi pesach lo dovevo mangiare e non sapevo come…ho cercato un pò tra i miei libri, ma quasi tutti continuano a suggerire la cottura al forno…vabbè la mia unica alternativa era solo quella di provare in pentola.

Così ho preparato un soffritto di sedano, carote e cipolla…ho fatto rosolare il rotolo da tutti i lati e ho chiuso il coperchio.

Ho aggiunto 1 bicchiere di vino rosso, 1 bicchiere di acqua, 1 dado, un pò di noce moscata e dell’uva passa. Ho messo lo spargifiamma e lasciato cucinare per  1 ora e mezza.

A fine cottura ho tagliato il rollè, ovviamente essendo troppo caldo mi si è rotto un pò tutto, ma ho rimesso i pezzi di carne nel fondo di cottura e violà la cena è pronta.

buona settimana a tutti!!!

Brick a sopresa


Cari eccomi di nuovo qui…..

L’altra sera, come al solito dopo una lunga giornata di lavoro, non avevo una gran fantasia nel cucinare, ma poi aperto il frigo ho visto la pasta brick e mi sono illuminata.

Per chi non la conoscesse la pasta brick è una sfoglia leggerissima generalmente utilizzata nella cucina araba e viene utilizzata sia per le ricette salate, che per le ricette dolci. Io l’ho usata nella versione salata…

Avevo delle verdure miste di stagione che mi aveva portato mia madre…le ho ripassate in padella con aglio e peperoncino, poi ho aggiunto della carne macinata, una spruzzata di vino bianco e ho lasciato appassire il tutto.

Alla fine ho aggiustato di sale e pepe e ho aggiunto un cucchiaino di cumino. Una volta pronto ho iniziato a preparare i rotolini.

Ho preso una sfoglia di pasta brick, disposto sulla parte alta di un lato della sfera un pò dell’impasto ed chiuso la parte più corta, poi ho chiuso i due lati ed ho arrotolato il tutto. Nel frattempo ho fatto scaldare abbondante olio di oliva in padella e ho fritto i rotolini.

Come contorno ho preparato della verza ripassata in padella con uvetta e pinoli.

bye bye 🙂

Tagliata alla Lacrima di Morro


Beh direi che ogni tanto una semplice ricetta sia la cosa megliore…

E quindi che meglio di una semplicissima tagliata?!

Vi giuro che è stato semplicissima….ho messo a scaldare un filo d’olio in una padella antiaderente…quando ho visto che l’olio era ben caldo ho adagiato pian piano la carne…Ragazzi scusate, ma la tagliata è la tagliata….va trattata come una signora!

Cosa fondamentale è non bucare la carne, altrimenti perde i liquidi e si asciuga troppo… quindi per girarla ho usato delle pinze! 😉

L’ho fatta cuocere veramente per 1 minuto a lato (tutti e 4 i lati) e alla fine l’ho spruzzata con il fantastico vino che mi ha regalato mio padre (se solo sapesse che l’ho utilizzato per cucinare…vabbè meglio non pensarci!)

Come contorno ho preparato le mie solite patatine che trovate in questo link: Le patate come le faceva la mia mamma quand’ero piccola

Pizza e panzerotti


Come tutti ormai saprete domenica scorsa mi sono data alla pasta della pizza!

Sono troppo fiera di me stessa….come prima volta niente male direi.

Innanzitutto per la preparazione dell’impasto ho messo 500gr di farina a fontana e ho nel buchino in mezzo ho messo 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva e un pizzico di sale.

Nel frattempo ho sbriciolato un panetto di lievito di birra in 1/2 litro d’acqua calda (direi più tiepida che calda)…ed ho iniziato ad aggiungere l’acqua un pochino per volta alla farina….mi raccomando un pochino per volta altrimenti vi finisce tutta fuori dalla tavola…

Così ho iniziato lavorare la pasta sulla tavola, una volta formata la “palletta” l’ho messa in una ciotola, coperta con una canovaccio umido e un plaid…e colpo di grazia messa a crescere vicino al termosifone.

Dopo 3h la pasta era diventata il doppio…ero felice come non mai…credetemi sono cose che danno soddisfazioni…ahahahaha

Con metà impasto ho fatto due classicissime margherite, ma con l’altra metà ho voluto sperimentare dei panzerotti fritti!

Ho steso con il mattarello dei piccoli dischi non troppo sottili, e ne ho farcito una metà con polpa di pomodoro e dadini di mozzarella…con le dita ho bagnato il una metà del bordo e incollato insieme all’altro creando una mezza luna.

Una volta caldo l’olio, ho fritto i panzerotti per circa 5 minutini per lato. Et voilà il gioco era presto fatto…

Per la foto vi chiedo scusa….sono riuscita a fotografarne uno solo strappandolo tra l’altro dalla bocca dei miei invitati!! ahahahahah