Arrosto di vitella con castagne e funghi


Lo so lo so…cucino tanto e scrivo pochissimo…

Un pò di tempo fa, per il solito gruppo di cavie, ho preparato un arrosto niente male…

Prima di tutto ho preparato il soffritto con sedano carote e cipolla, ho infarinato l’arrosto e l’ho fatto rosolare in ogni suo lato per far chiudere bene la carne. Questo passaggio è molto importante, controllate che ogni punto sia dorato a dovere.

Ho aggiunto un bicchierino di ruhm (il cognac sarebbe l’ideale) e ho lasciato evaporare, poi un bel bicchiere di vino bianco e 3 mestoli di brodo di pollo.

Ho aggiunto le castagne, sale, pepe e lasciato cucinare a fuoco basso per circa 2 ore (per capire se la carne è pronta inserite una forchetta dentro e controllate che non esca il sangue e la morbidezza della carne). Io come al solito uso lo spargifiamma se non lo avete mi raccomando la fiamma bassissima.

Pronta la carne, l’ho tolta e lasciata freddare mentre ho continuato la cottura del fondo, aggiungendo altro brodo e i funghi porcini secchi precedentemente bagnati.

Ho tagliato finemente l’arrosto e servito con la salsina sopra.

ps: se devo essere sincera i funghi un pochino coprono il sapore delle castagne, la prossima volta non li metterò 🙂

Fegatini di pollo


Cari un pò di tempo fa ho preparato un patè di fegatini di pollo da leccarsi i baffi…scusate la modestia, ma era davvero buono!!! ahahahah

Prima di tutto ho pulito molto bene il fegatino…purtroppo è una cosa un pò fastidiosa, vi consiglio di mettere in un pentolino dell’acqua con zenzero, cannella e chiodi di garofano…insomma tutti aromi che profumino tanto in modo da togliere la puzza del fegato crudo!
Una volta pronto il fegato ho messo in una pentola con il doppio fondo cipolla, sedano e carota tagliati grossolanamente a soffriggere in olio evo con l’aggiunta di una noce di margarina vegetale (io non posso usare il burro). Ho aggiunto il fegato e lasciato dorare un pochino, poi ho bagnato il tutto con 2 cucchiai di aceto di vino bianco, e lasciato sfumare per benino.
Una volta evaporato l’odore di aceto ho aggiunto 1 bicchierino di rhum ed allungato il tutto con 2 mestoli di brodo di pollo; ho aggiunto 1 cucchiaio e mezzo di concentrato di pomodoro, 1 cucchiaino di capperi, aggiustato di sale e pepe e lasciato cuocere a fuoco basso per un 40 minuti circa.

Durante la cottura sentite se è giusto di sale e di pepe e soprattutto se odora troppo di aceto, in tal caso lasciate cucinare ancora un pochino.

Come al solito si può sempre migliorare, ma come primo tentativo non mi posso proprio lamentare 😀

Rollè di vittella


Cari nella mia cucina è avvenuto un piccolo disastro….mi si è rotto il forno!!! :0

Non ridete è una vera e propria tragedia…niente dolci, niente torte salate!!ah che dramma 😦

Tra l’altro avevo comprato un bel rollè di vitella da fare al forno con le patate ed ora avvicinandosi pesach lo dovevo mangiare e non sapevo come…ho cercato un pò tra i miei libri, ma quasi tutti continuano a suggerire la cottura al forno…vabbè la mia unica alternativa era solo quella di provare in pentola.

Così ho preparato un soffritto di sedano, carote e cipolla…ho fatto rosolare il rotolo da tutti i lati e ho chiuso il coperchio.

Ho aggiunto 1 bicchiere di vino rosso, 1 bicchiere di acqua, 1 dado, un pò di noce moscata e dell’uva passa. Ho messo lo spargifiamma e lasciato cucinare per  1 ora e mezza.

A fine cottura ho tagliato il rollè, ovviamente essendo troppo caldo mi si è rotto un pò tutto, ma ho rimesso i pezzi di carne nel fondo di cottura e violà la cena è pronta.

buona settimana a tutti!!!

Tagliata alla Lacrima di Morro


Beh direi che ogni tanto una semplice ricetta sia la cosa megliore…

E quindi che meglio di una semplicissima tagliata?!

Vi giuro che è stato semplicissima….ho messo a scaldare un filo d’olio in una padella antiaderente…quando ho visto che l’olio era ben caldo ho adagiato pian piano la carne…Ragazzi scusate, ma la tagliata è la tagliata….va trattata come una signora!

Cosa fondamentale è non bucare la carne, altrimenti perde i liquidi e si asciuga troppo… quindi per girarla ho usato delle pinze! 😉

L’ho fatta cuocere veramente per 1 minuto a lato (tutti e 4 i lati) e alla fine l’ho spruzzata con il fantastico vino che mi ha regalato mio padre (se solo sapesse che l’ho utilizzato per cucinare…vabbè meglio non pensarci!)

Come contorno ho preparato le mie solite patatine che trovate in questo link: Le patate come le faceva la mia mamma quand’ero piccola

Stracotto


Come promesso eccomi qui con la ricetta dello stracotto….

Quando l’ho mangiato non ci potevo credere….il lavoro di mezzo pomeriggio era riuscito quasi alla perfezione… (devo pur sempre restare con i piedi per terra no?!)

Prima di tutto ho messo dell’ olio extravergine d’oliva in una padella con il fondo doppio (ho quasi coperto il fondo) e ci ho fatto rosolare  i pezzi di manzo.

Nel frattempo ho tagliato 1 cipolla e mezza in fettine molto sottili e l’ho aggiunte alla carne. Ho ricoperto il tutto con 1 bottiglia e mezza di passata di pomodoro, poi ho riempito mezza bottiglia con l’acqua e l’ho aggiunta al sugo. Per capirci la carne va completamente coperta dal sugo, ho aggiustato di sale e pepe e ho lasciato su fiamma moderata per 3 ore…si si avete capito benissimo 3 ORE!

Per l’occasione ho comprato uno spargi fiamma e devo dire che mi ha aiutato parecchio….:P

Potete mangiare lo stracotto sia da solo che come ho fatto io stasera….con delle fantastiche tagliatelle!!

Cari miei che cena…scusate ma mi sto ancora leccando i baffi da sola 😀

Vino in abbinamento…un bel bicchiere di Lacrima di Morro!

ps: per la scelta della carne adatta mi son fatta consigliare dal macellaio, ho chiesto carne per lo spezzatino, credo che mi avesse dato del bovino adulto…ma la parte la ignoro…scusate 😦

 

Cosce di pollo alla senape


Ieri avevo proprio voglia di carne bianca, ma mi ero anche fissata di voler utilizzare la senape che Fabrizio c’ha portato da Dijon….

Come fare?!  mi sono messa a cercare un pò su internet e ho trovato questa fantastica ricettina…

Innanzitutto ho tagliato le cosce di pollo disossate in grossi pezzi, larghi circa 5 cm (misura del tutto indicativa); ho preparato la marinatura con il succo di un limone, 2 cucchiai di olio, un pò di erbe aromatica (a vostro gusto e piacimento) e ho lasciato marinare il pollo per circa 30-40 minuti.

Una volta marinati li ho sgocciolati e fatti dorare in padella con dell’olio. Dopodichè li ho spalmati con un pò (non esagerate) di senape da ambo i lati, impanati con il pangrattato e fatti di nuovo saltare in padella.

La ricetta che trovato in realtà parlava di burro….solo che secondo il mio modesto parere sarebbe risultato troppo pesante 😉

buon appetito a tutti

Alla prossima

bye bye

Polpette di vitella al sugo


Eccomi di nuovo qui con una fissa che mi era venuta l’altra sera….volevo a tutti  i costi fare le polpette al sugo!

Innanzitutto ho preparato le polpette con carne macinata, uovo, pangrattato (??), sale, pepe e prezzemolo. Una volta amalgamato l’impasto ho preparato delle piccole polpettine, io preferisco le piccole perchè sembrano sempre tante!!!

Nel frattempo ho preparato il sughetto con salsa di pomodoro, appunto, cipolla e l’ingrediente speciale…il FELFELUCIUMA!! (spero di averlo scritto bene….chiccaaaaaaaaaaaaa)

Il felfeluciuma è una salsetta tripolina piccantissima…a me la prepara sempre la socera!! Gli ingredienti si sanno, ma è un semi mistero la preparazione…

Al sugo aggiungo le polpettine, aggiusto di sale, metto il coperchio, lascio cucinare per una decina di minuti e voilà la cena è pronta!!

Ma….perchè c’è sempre un ma nella vita e nelle mie avventure, appena metto in bocca le mie fantastiche polpettine capisco al volo che avevo commesso un errore madornale….non avevo dimentico di mettere nell’impasto il pane bagnato?! insomma alcune erano giuste ed altre delle piccole mattonelline…ahahahahah mi sono ammazzata dalle risate e non potevo non rendervi partecipi del mio errore!!

Ciao a tutti 🙂

ps: comunque il giorno dopo quelle avanzate e riscaldate al microonde erano perfette 😛